venerdì 15 maggio 2015

Meglio respirare con il naso o con la bocca?

Molte persone interessate alla respirazione circolare connessa mi hanno fatto questa domanda. Alcuni testi consigliano di usare la bocca, altri il naso, ma allora come respirare?

L'aria può entrare nell'apparato respiratorio sia tramite il naso che tramite la bocca; è consigliato respirare attraverso il naso perché è più salutare. Nelle narici si trovano il muco e le vibrisse (dei peli) che hanno il compito di impedire ad oggetti estranei di entrare nell'apparato respiratorio. il naso funziona quindi come un primo filtro, inoltre con l'aiuto del muco, l'aria si scalda evitando uno sbalzo termico, soprattutto nei periodi freddi dell'anno. Tecnicamente è quindi consigliato respirare attraverso il naso.
 
La bocca ha tra le sue funzioni, quella di portare aria all'apparato respiratorio, soprattutto quando l'afflusso di aria proveniente dal naso non è sufficiente. Per esempio quando state correndo e avete bisogno di più ossigeno, viene naturale e spontaneo aprire la bocca, lo stesso accade quando si è raffreddati, quando si è assonnati e si sbadiglia. Quando si provano forti sensazioni come paura o gioi intensa viene spesso naturale trattenere il fiato, andare in un'apnea involontaria. appena il corpo si accorge di questa assenza di aria, automaticamente avviene una respirazione profonda e prolungata attraverso la bocca, per riequilibrare la quantità di aria respirata. Purtroppo respirando dalla bocca non ci sono dei filtri naturali e la temperatura dell'aria non viene modificata.
 
Sebbene nella vita quotidiana sia consigliabile respirare attraverso il naso, alcune persone preferiscono utilizzare la bocca, in modo particolare chi ha problemi alla vie respiratorie come asma, bronchite, e altre patologie ove è presente la "Fame d'aria".
 
E' poi possibile alternare la respirazione, inspirando con il naso ed espirando con la bocca o al contrario inspirando dalla bocca ed espirando con il naso.
Nella sessione di Breathwork o di Rebirthing, soprattutto le prime volte, è consigliato usare la respirazione con la bocca, ossia inspirazione ed espirazione avvengono entrambe attraverso la bocca e solo dopo aver imparato la tecnica, è consigliabile respirare circolarmente tramite il naso.
 
E' da precisare che gli effetti della respirazione circolare connessa, sono dovuti all'assenza delle pause tra inspiro ed espiro e tra espiro ed inspiro. Togliendo queste piccole apnee, si ha una iperventilazione controllata, che permette di calmare la mente e il corpo, di energizzarsi e di sciogliere tensioni sia fisiche che emotive. Togliere queste apnee è di per se un cambiamento che può portare ad alcun normali reazioni fisiche come l'abbassamento della temperatura corporea dovuta allo stato di profondo rilassamento, tremori e formicolio agli arti dovuto all'aumento di ossigeno ed energia nel corpo, lieve irrigidimento dei muscoli, chiamata anche tetania, dovuto ad una espirazione troppo violenta o spinta.
 
La respirazione ideale è con una inspirazione stimolata e consapevole, ed una espirazione che ha la sola funzione di svuotare naturalmente i polmoni, questa parte del respiro è spontanea. Se si cerca di espirare soffiando si forzerà questa fase e potrebbe presentarsi la tetania.
 
Aumentando il ritmo e la profondità ei respiri e togliendo le pause si possono avere dei giramenti di testa, sensazione di vertigini;  questi disturbi spariscono riportando la respirazione ai ritmi quotidiani o reinserendo le pause. Respirando in modo circolare e connesso con il naso, è molto più probabile avere giramenti di testa, formicolio e tetania; per questo motivo è preferibile prima respirare diverse volte con la bocca, in modo tale da abituarsi al cambiamento.
 
Proprio perché solitamente si respira tramite il naso, respirare attraverso la bocca ci porta a diventare più consapevoli della respirazione e a non renderlo un atto fisico spontaneo. La respirazione del Breathwork e del Rebirthing ha come scopo di sciogliere i traumi, primo tra tutti quello legato alla nascita, al primo respiro. Il primo respiro del bambino avviene attraverso la bocca, solitamente dopo il taglio del cordone ombelicale spesso ancora pulsante. Ne consegue che il primo respiro crea nel neonato, bruciore in tutto l'apparato respiratorio che non è abituato a ricevere aria, e il bambino di conseguenza piange. Respirando attraverso la bocca, può succedere quindi che la gola si asciughi e che venga la sensazione di tossire, deglutire e un bruciore alla gola.
 
Rimane comunque importante respirare attraverso la bocca, in modo tale da avere una certa sicurezza della pratica durante le sedute di respirazione in acqua, sia essa calda che fredda, in cui la respirazione viene effettuata attraverso la bocca usando un boccaglio.
La seduta di Breathwork o Rebirthing ha un tempo limitato che varia tra i 45 e i 60 minuti, e non ci sono particolari controindicazioni a respirare tramite la bocca per periodi così brevi.
 
Per qualsiasi dubbi su possibili conseguenze della respirazione effettuata con la bocca, sia il Breathworker che il vostro medico sono in grado di fornirvi informazioni precise. Non esitate a chiedere è un vostro diritto!
 
 
 

Il Breathwork Counseling

Il Breathwork Counseling è una tecnica che unisce la respirazione circolare connessa con un colloquio tra terapeuta e utente basato sul sostegno e il trovare modi positivi per uscire da determinati schemi mentali. La sessione può essere individuale, di coppia o di gruppo.
 
Solitamente la sessione dura circa due ore: nella prima parte (counseling) l'utente parla di una sua particolare tematica e il counselor lo sostiene ad analizzare in modo positivo e consapevole ciò che realmente succede riguardo il tema portato. La seconda parta è dedicata alla sessione di respiro circolare.
 
Vengono utilizzate varie tecniche tra cui il pensiero positivo e l'esternazione ecologica delle emozioni, il tutto in un contesto di sicurezza e protezione. Finalmente possiamo dire quello che voliamo senza sentirci giudicati, senza avere paura.
 
Il Counselor ci aiuterà a vedere per esempio le proiezioni, e a risalire alla vera causa scatenane il nostro "processo". Potremmo scoprire che siamo così arrabbiate con la nostra collega perché in realtà proiettiamo su di lei qualcosa che appartiene a un conflitto non ancora risolto con un'altra persona.
Finita la parte di colloquio l'utente si sdraia e inizia la sessione di respirazione.
 
E' VIVAMENTE CONSIGLIATO L'AIUTO DI UN ESPERTO DEL SETTORE, soprattutto le prime volte.
La respirazione avviene a occhi chiusi, inspirando ed espirando con la bocca cercando di togliere le pause e seguendo un particolare ritmo suggerito dal Breathworker.
Togliendo la pausa si apporta più ossigeno e più prana al corpo, il quale può avere delle reazioni fisiche come formicolio agli arti, provare freddo o caldo, oppure rivivere ricordi, piangere, ridere, provare rabbia, sonno, armonia.
Ogni respirazione è diversa dalla precedente, anche per questo è bene non avere particolari aspettative ed essere mentali il meno possibile. Lo scopo è proprio lasciarsi andare, vivere il qui e ora, lasciar fluire le emozioni.
 
La combinazione del Counseling e del Breathwork accelera il processo di guarigione e si ottengono risultati molto velocemente.
Questa tecnica è adatta a tutti, a partire solitamente dalla maggiore età e spesso riempie di energia vitale. Non si sono particolari controindicazioni per patologie, in ogni caso prima del ciclo di sedute viene effettuato un primo colloquio conoscitio proprio per verificare la situazione fisica ed eventualmente clinica dell'utente.
Le tematiche sono le più svariate, dai problemi di relazione nella coppia, alla semplice crescita personale, dagli attacchi di panico all'aprirsi alla prosperità e al successo, dall'aumentare l'autostima a vivere più intensamente la propria vita

Come scegliere un professionista per la nostra salute?

Questo articolo nasce grazie alla mamma di una lettrice; grazie signora perché il suo intervento darà la possibilità a molte persone di diventare più consapevoli.
 
Se avete visto di recente i telegiornali e striscia la notizia, avrete notato che non c'è più la certezza di avere di fronte un vero medico; persone che lavorano con il nome di altri professionisti, persone con finte lauree, medici veri che commettono grossi errori. E allora la domanda viene spontanea, di chi fidarsi?
Senza contare i vari terapeuti di medicina olistica o alternativa, spesso indicati (anche erroneamente) come "pranoterapeutici", santoni, imbroglioni, facendo nascere il sospetto e facendo di tutta l'erba un fascio.
Non sempre la laurea o il titolo di dottore è una garanzia, e in alcuni casi di terapie alternative non c'è un vero tiolo di studio riconosciuto in Italia. Chi soffre, chi vuole guarire a tutti i costi, chi è disposto a qualsiasi cosa ha un ampio ventaglio di terapie e di terapeuti (veri o falsi che siano) che promettono un possibilità di guarigione. E allora che cosa fare? A chi credere veramente?
Sia che il terapeuta operi a livello fisico che psicologico, accertatevi che vi chieda informazioni precise sul vostro stato di salute, sui farmaci che prendete e che (se necessario) vi chieda esami specifici. Se pe esempio andate da un terapeuta per un mal di schiena è bene che vi chieda se avete fatto lastre e se i medici "tradizionali" vi abbiano dato delle cure  o delle controindicazioni specifiche.
 
Una corretta alimentazione, il pensiero positivo, l'aumento della propria energia vitale e la disintossicazione dalle tossine sono sicuramente azioni basilari per un ottimale stato di salute e incidono molto; tuttavia dubitate di chi vi dice di buttare tutti i farmaci (soprattutto se non ha visto prima i vostri esami clinici) o di sospendere improvvisamente la cura in corso.
Molte terapie alternative aiutano a stare meglio e spesso i sintomi della malattia e la malattia stessa regredisce. E' buona norma affiancare alla terapia in corso, una terapia alternativa.
 
Se per esempio soffrite di pressione alta e prendete i farmaci per riequilibrare la pressione l'agopuntura, la respirazione, l'alimentazione corretta e molte altre terapie possono aiutarvi ad eliminare le cause che alzano la pressione. Tuttavia anche se seguite queste terapie, è bene rimanere sotto controllo medico, misurare regolarmene la pressione e con il parere del medico, se necessario, ridurre la terapia medica.
 
Il buon terapeuta vi dirà dalla prima seduta cosa è in grado di fare per voi, fino a dove può arrivare e vi dirà che una parte della guarigione dipende da voi. La guarigione è un processo interno, stimolato da diverse sostanze esterne (fiori di Bach, farmaci, esercizi fisici) ma è sempre un'autoguarigione. Gran parte del lavoro quindi sarà vostro. Per questo, io personalmente, dubito di quei professionisti che dicono "La facci guarire io!" o "Guarirà sicuramente".
 
La fiducia, la fede, la disponibilità a farsi aiutare, l'ottimismo e i pensieri positivi sono ormai riconosciuti anche dai medici tradizionali, come fattori che INCIDONO sulla salute.
 
Altro grande campanello d'allarme per evitare di finire nelle mani di un terapeuta non molto professionale è il prezzo.
I medici che vi invitano a fare accertamenti e cure privatamente, professionisti che per intrugli a base di acqua e sale vi chiedono diverse sedute parecchio costose, sono probabilmente persone che cercano di lucrare sul vostro stato di debolezza e sulla vostra speranza di guarire.
 
Informatevi quindi presso diversi terapeuti della stessa specializzazione sui costi e su eventuali referenze. Il professionista onesto non avrà nessun problema a fornirvi chiarimenti e sarà disponibile a rispondere alle vostre domande e a quelle di chi vi sta vicino.
 
Infine, se siete stati truffati da un presunto medico, terapeuta, santone o altro, non esitate a fare una denuncia agli enti competenti, solo in questo modo potrete evitare che altre persone con le vostre problematiche vengano raggirate.

Cosa dice di te il tuo respiro

Così come il respiro è fondamentale per calmare la mente e meditare, così è un "acceleratore" per chi fa un processo di crescita personale.
E' anche un ottimo catalizzatore per le emozioni, per questo è utilizzato in molte tecniche spesso viene utilizzato proprio per aumentare i risultati di altre pratiche.
Probabilmente stai pensando: "E, già adesso basta respirare e si prova più gioia, più calma e la vita migliora!" ebbene si, funziona proprio così!

Negli ultimi 15 anni ho potuto provare su me stessa che il Breathwork (lavoro sul respiro) aiuta notevolmente a migliorare la propria vita.
L'aiuto di un professionista del settore è senza dubbio indispensabile, almeno all'inizio per fare dei grandi passi;  tuttavia possiamo permetterci di prendere delle "pillole di benessere" quotidianamente e da soli, comodamente seduti o stesi in casa propria.

Imparare ad osservare il respiro, quando e perché blocchiamo l'inspiro o l'espiro è un esercizio che richiede solo un po' di attenzione.
Vogliamo provare?
Siediti comodo, meglio se con la colonna vertebrale dritta e respira normalmente. Osserva il tuo corpo.
Il tuo respiro gonfia la pancia o è più alto e quindi vedi che si alza il torace?
Con questo semplice esercizio si possono capire molte cose di te! Per esempio si  può associare il respiro ai chakra e vedere in quale respiriamo di più e in quale di meno, e quindi vedere dove siamo energeticamente bloccati.

Possiamo vedere se è più lunga l'inspirazione o l'espirazione e associarla al ricevere (inspiro) e al dare agli altri (espiro).
Se  l'espiro ad essere più lungo, potente, quasi sicuramente sei una persona che sa dare tato agli altri, molto disponibile, a volte un po' troppo. Forse metti gli alti al primo posto; infatti in questo caso il tuo inspiro è più corto e potrebbe significar che per te "prendi poco".
Se invece è molto potente l'inspiro e meno accentuato l'espiro può essere un segno che stai trattenendo energia; forse hai paura che non ce ne sia abbastanza.

Esercizi: http://eserciziperilbenessere.blogspot.it/
Sito con dettagli sulle tecniche e tutti gli articoli: http://donatellamarzaro77.wix.com/donatellamarzaro

martedì 12 maggio 2015

In principio era un respiro circolare

Il nostro grande e meraviglioso viaggio sul pianeta Terra inizia con un'inspirazione, i nostri polmoni si riempiono di aria e inizia l'avventura di vivere, crescere, scoprire, imparare ed insegnare.
La vita è scandita proprio dal ritmo della respirazione che è un atto involontario, il nostro corpo continua a respirare ogni giorno, notte, ora e minuto, l'inspiro e l'espiro si susseguono in modo inconscio ma preciso.
Nel momento della nascita la nostra respirazione è completamente libera, spontanea e senza pause, si chiama respirazione connessa e circolare.

Man mano che cresciamo il nostro respiro cambia in base alle nostre esperienze di vita; vari traumi fisici e psicologici, grandi o piccoli che siano, modificano la respirazione e senza accorgerci iniziamo a mettere delle piccole pause tra l'inspiro e l'espiro, trattenimo il fiato, andiamo in apnea, e questo succede ogni volta che il nostro corpo rivive l'emozione.

Possiamo verificarlo subito ricordando come abbiamo respirato nel momento in cui abbiamo avuto una forte emozione come una sorpresa, un regalo inaspettato, le parole di una canzone, oppure mentre vediamo un film dell'orrore o ci spaventiamo.....


Il respiro è una fonte di nutrimento per il nostro corpo, grazie ad esso, portiamo ossigeno ed energia ad ogni cellula del nostro corpo, così il cuore, i polmoni, i reni, tutti gli organi, lavorano nel modo migliore; ecco perché è necessario imparare a respirare in modo completo e libero. Inoltre aiuta ad alcalinizzare il corpo
(http://www.curarsialnaturale.it/10-modi-per-alcalinizzare-il-corpo-13010.html)

Abbiamo la possibilità di trasformare il processo passivo della respirazione in processo attivo, dando la giusta attenzione e consapevolezza alla respirazione; la respirazione viene utilizzata in molte tecniche come lo yoga, le arti marziali,il training autogeno, la meditazione.

Scopriremo passo dopo passo con dei semplici esercizi come sbloccare il respiro, come decodificare il messaggio in codice della nostra respirazione, come utilizzare il respiro per migliorare la nostra vita.


Esercizio: http://eserciziperilbenessere.blogspot.it/2015/05/consapevolezza-del-respiro.html
Sito con dettagli sulle tecniche e tutti gli articoli: http://donatellamarzaro77.wix.com/donatellamarzaro